
Lottare per il diritto. Ritratti di giuristi umanisti del '900
ISBN 9788887007480
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LIBRO
L’opera raccoglie le ricerche dell’autore sulla formazione giuridica e il pensiero politico di Francesco Guicciardini, presentate per la prima volta nell’ambito di un ciclo di lezioni tenuto presso l’école Normale Supérieure di Lione nei mesi di febbraio-marzo 2007. Il lessico di Guicciardini e i suoi modelli di scrittura politica, particolarmente quello dei «ricordi», sono indagati considerando in primo luogo il bagaglio dottrinale di cui egli poteva disporre. Il suo pensiero è presentato sia in stretto legame con le idee di Filippo Decio, suo maestro a Firenze e a Padova, sia in relazione all’esperienza fiorentina e savonaroliana, in cui si formò. Premessa. – Introduzione. – I: «Io Francesco di Piero Guicciardini al presente dottore di legge civile e canoniche». – II: Il giurista e il politico: Guicciardini nella storiografia del IV Centenario. – III : Gli studi e i primi incarichi pubblici. – IV: Filippo Decio maestro del Guicciardini. – V: L’origine dei «Ricordi»: «regulae, exempla, particulari» e il giudizio su Machiavelli. – VI: Le prediche savonaroliane: «Non sta el punto di avere visto assai libri, ma bisogna avere buono iudizio». – VII : Dottrina ed esperienza in Savonarola. – VIII: Pensiero giuridico ed esperienza politica nel «Dialogo del reggimento di Firenze» di Francesco Guicciardini. – IX: «Sotto uno tiranno»: la responsabilità politica in Guicciardini. – X: I primi editori dei «Ricordi» e la tradizione aristotelica. – XI: «Universale» e «particulare»: le regole nel dibattito politico di fine ’500. – XII: I fuorusciti italiani e l’antimachiavellismo francese del ’500. – XIII: Politica e impostura. – Elenco delle opere citate. – Indice dei nomi.
SCHEDA BIBLIOGRAFICA
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