
L'etica e le forme: studi per Giuseppe Prestipino
ISBN 9788887106039
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LIBRO
Hayek, uno dei più grandi economisti del novecento, offre strumenti di analisi molto utili per la comprensione di alcuni fatti inflazione e deflazione, sovrainvestimento, liquidazione delle fasi di boom. Negli anni settanta egli ha avanzato l'ipotesi di una concorrenza - in senso forte - tra monete. Una simile proposta non era una sfida ai mulini a aveva motivazioni profonde in una concezione etica dell'economia. E qui siamo al nocciolo del problema. Egli è stato un grande studioso dei fenomeni sociali; ma non si può parlare della filosofia politica, della teoria della giustizia, delle idee morali di Hayek, a prescindere dal suo pensiero sarebbe come scrivere sulla sabbia parole senza futuro. Il suo ragionamento procede su molteplici quando spiega i processi di apprendimento in The Sensory Order , egli ha presenti i processi conoscitivi che si sviluppano nell'ordine di mercato; quando rifiuta il totalitarismo politico, egli paventa il dissesto che esso produce sul sistema produttivo; e quando difende i principi fondamentali che sono alla base dell'ordine di mercato, egli guarda ad essi come a una parte essenziale del patrimonio morale dell'umanità. Ricordare la sua analisi economica non significa supporre l'agire umano è un agire in condizioni d'incertezza e di razionalità limitata, ma nessuno è esonerato dall'agire in modo responsabile. L'analisi economica si lega ad una visione antropologica ed è orientata verso il futuro dell'umanità e della civiltà. Biagio Muscatello ha insegnato Storia del pensiero economico e ora insegna Etica economico-sociale nel dipartimento di Filosofia dell'Università di Siena.
SCHEDA BIBLIOGRAFICA
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