
Orti a Pisa nel Settecento
ISBN 9788846706676
Apri la scheda del libro →
LIBRO
Questa ricerca intende affermare la continuità del pensiero del Campanella, negata dalla maggior parte della letteratura critica, e l&'impossibilità di applicare alla sua dottrina un&'esegesi riduzionista a carattere immanentistico; e ciò attraverso l&'analisi del rapporto Dio/natura che, più di ogni altro, consente di certificare l&'unità speculativa della sua produzione, aliena da suggestioni deiste, materialiste o eterodosse, ed in linea con le istanze del cristianesimo, o meglio, come sovente si esprime l&'Autore, con il cattolicesimo romano, scuola di Dio in terra. A tal proposito, si è proposto un itinerario volto a rilevare fin dall&'inizio la sistematicità della filosofia dello Stilese, privilegiando il punto di vista teoretico per far emergere le caratteristiche essenziali del suo pensiero, unitamente all&'originalità delle sue posizioni speculative, nella consapevolezza che soltanto un&'indagine rigorosa e puntuale sia in grado di strapparlo da quell&'oblio a cui da troppo tempo la sua statura di filosofo sembra condannata. Considerato l&'oggetto di questo studio, filosofia della natura, metafisica e teologia risultano, pertanto, strettamente collegate, giacché pongono in atto un processo di elevazione che dalla comprensione e contemplazione della sapienza divina diffusa nelle cose conduce l&'uomo alla cognizione della prima Potenza, della prima Sapienza e del primo Amore costituenti l&'Ente sommo, cioè Dio.
SCHEDA BIBLIOGRAFICA
STESSO AUTORE
POTREBBERO PIACERTI ANCHE