
Economia/finanza: per un'etica degli affari
ISBN 9788830806801
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LIBRO
L'inizio del nuovo secolo e del nuovo millennio registra un bilancio impressionante di guerre. Tra la coscienza collettiva contraria alla guerra e la politica che vi ricorre come normale strumento di giustizia, dove si situa la morale cattolica?. A partire dall'enciclica Pacem in terris (1963) e dal Concilio Vaticano II (1963-65), la teologia morale cattolica si dirige verso una chiara delegittimazione di ogni guerra. La guerra è strumento, sia pure estremo, di giustizia? E' sostenibile un qualche collegamento, anche minimale, tra giustizia e guerra? E' pensabile, nel mondo cattolico, un pluralismo etico circa la liceita/illiceità della guerra? Nell'attuale fase storica la morale cattolica è chiamata ad accompagnare il cammino dell'umanità che aspira prepotentemente a passare dal "se vuoi la pace prepara la guerra" al "se vuoi la pace prepara la pace". Il discorso teologico-morale deve essere di orientamento al nostro tempo per passare dalle impossibili condizioni di una guerra giusta alle possibili condizioni di una pace giusta.
SCHEDA BIBLIOGRAFICA
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