
Delendae venetiae. La città e le sue trasformazioni dal XIX al XX secolo
ISBN 9788895124384
Apri la scheda del libro →
LIBRO
Venezia, all'aprirsi del Settecento, non si presenta più come il teatro della grandezza barocca, che si compiace di se stessa nel proprio trasmutare, ma come il luogo della 'regola' prestabilita, data una volta per sempre, all'insegna di una piena, ma libera, rivalutazione di Andrea Palladio, che si riflette in splendide facciate di un pacato classicismo, seppur in chiave rococò. Si opera un rovesciamento dei termini, ciò che è minuscolo diviene grandioso e viceversa. Il Settecento fissa il volto della città attraverso il pennello di Canaletto, sorprende negli atteggiamenti quotidiani la nobiltà e sinanco la borghesia e il popolo nelle tele di Pietro Longhi e nelle commedie di Carlo Goldoni. Questo fervido laboratorio verrà bruscamente interrotto nel 1797, quando la più antica Repubblica del mondo crollerà su se stessa, soprattutto per la violenta spallata del generale Bonaparte. Con un apparato fotografico di grande qualità, realizzato appositamente per il volume, gli autori illustrano una Venezia singolare e inconsueta, mostrando non solo i grandi capolavori della produzione artistica, ma anche il vissuto quotidiano, i luoghi meno noti e non meno affascinanti della vita culturale e sociale, i contrasti e le contraddizioni dell'ultima fioritura, la più brillante, di una città mitica che si avvia verso un inevitabile, ma sfolgorante tramonto.
Al momento non disponibile
Questo libro non è ancora nel nostro catalogo. Lasciaci la tua email: ti avviseremo appena sarà disponibile per l’acquisto.
SCHEDA BIBLIOGRAFICA
STESSO AUTORE
POTREBBERO PIACERTI ANCHE