
IL CODING E IL PENSIERO COMPUTAZIONALE (Italian Edition)
ISBN 9798633692402
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LIBRO
Il presente lavoro ha come focus le tecniche di insegnamento/apprendimento adottate durante il periodo della pandemia.La tematica predominante di questa pubblicazione è quella della didattica a distanza durante il periodo della pandemia, e su come la tanto agognata DAD abbia influito su tutti gli studenti, in particolar modo sui ragazzi e bambini affetti da disabilità. La chiusura delle scuole da marzo 2020, ha fatto si che i bambini e i ragazzi di tutto il mondo dovessero abbandonare i banchi scolastici. Questa interruzione ha destato non poche preoccupazioni, in quanto è stato dimostrato che anche brevi interruzioni scolastiche hanno causato una perdita formativa per ragazzi e bambini. Molto importante da dire è che il lockdown ha cambiato anche il modo in cui questi ragazzi si confrontano con internet e le tecnologie digitali, in quanto in poco tempo non era più un solo spazio opzionale per l’apprendimento, attività sociali, ma è diventato l’unico modo per interagire con amici, per formarsi e connettersi con membri della famiglia che vivono fuori casa. Per quanto riguarda la scuola, possiamo dire che hanno fornito un supporto fondamentale alle famiglie in questo periodo, facendogli ricevere nuovi dispositivi digitali dalla scuola, oppure usufruendo di una connessione internet pagata dalla scuola per consentire l’apprendimento a distanza. Ma soprattutto è mancato lo scambio interpersonale e l’interazione, ovvero il contesto in cui i ragazzi si nutrono della socialità, elemento fondamentale soprattutto per la loro crescita psicologica. Ma queste difficoltà legate alla pandemia hanno colpito in particolar modo i ragazzi e i bambini affetti da disabilità, quindi è il caso della didattica a distanza per alunni fragili, la quale segue regole legate alle condizioni di svantaggio dello studente. Secondo varie constatazioni risulta che la maggior parte degli alunni con disabilità non hanno preso parte alle lezioni, le motivazioni si possono riscontrare nella gravità anche della patologia, infatti bisogna riflettere su cosa possa voler dire per un ragazzo non vedente o non udente seguire una lezione online, o anche per un ragazzo che ha difficoltà a muovere il corpo senza la presenza di un insegnante di sostegno accanto, oppure possiamo considerare gli autistici che hanno per forza la necessità di fare lezioni in presenza. Detto questo possiamo dire che le metodologie e gli strumenti da utilizzare devono essere scelti in base alle caratteristiche di ciascun alunno, e parlando in particolare di alunni affetti da DSA (disturbi specifici dell’apprendimento), si deve fare riferimento ai singoli piani didattici personalizzati.
SCHEDA BIBLIOGRAFICA
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