
Sólo queda la máscara de entonces: Poesia venezuelana 1960-1970 (Italian Edition)
ISBN 9798523438929
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LIBRO
Gustavo Escanlar è stato uno degli intellettuali più scomodi che ha prodotto la scena culturale uruguaiana della dopo dittatura. Giornalista, poeta, narratore e saggista, nonché conduttore radiotelevisivo, nasce a Montevideo l’8 maggio 1962 e muore di arresto cardiaco in quella stessa città, il 12 novembre 2010. La sua opera ha sofferto un incomparabile e disdicevole silenzio da parte della critica letteraria contemporanea, la quale ha preferito emarginarlo in un discreto secondo piano. Una semplice dimenticanza? Un silenzio premeditato? Sono molte le domande che questo silenzio suggerisce e qualsiasi risposta che si vuole arrischiare in merito, ma che non confuta quella dell’emarginazione, rimane priva di ogni attendibilità. Il posto occupato da Gustavo Escanlar nel panorama culturale contemporaneo latinoamericano è quello degli scrittori scomodi e impossibili da classificare. In altre parole, è nel novero di quegli autori che resistono di essere etichettati, contenuti, ufficializzati e standardizzati, perché si sono sempre rifiutati di accettare le lusinghe meschine della società dello spettacolo. Un mondo del quale anche lui aveva avvertito il fascino dell’apparenza, fino a smascherarne la verità che occultava e che può essere condensata in un “ciò che appare è buono e ciò che è buono appare”.
SCHEDA BIBLIOGRAFICA
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